Risparmia fino a 200€ all’anno monitorando i consumi dei tuoi elettrodomestici con una semplice presa smart. Scopri come identificare gli sprechi e ridurre la bolletta.

Cos’è e come funziona una presa smart con monitoraggio

Una presa smart con monitoraggio dei consumi è un dispositivo che si inserisce tra la presa elettrica e l’elettrodomestico, misurando in tempo reale:

  • Potenza assorbita (Watt)
  • Energia consumata (kWh)
  • Costo energetico in euro
  • Tempi di accensione
  • Consumi giornalieri, settimanali e mensili

Il dispositivo si connette alla rete WiFi di casa tua e invia i dati a un’app per smartphone, dove puoi visualizzare grafici dettagliati e ricevere notifiche quando i consumi superano una soglia impostata.

I modelli più avanzati supportano anche il controllo vocale (Alexa, Google Assistant) e l’integrazione con protocolli Matter, permettendoti di automatizzare spegnimento accensione basandosi su orari o condizioni specifiche.

I migliori modelli del 2026

Ecco la classifica delle prese smart con monitoraggio consumatori più affidabili del 2026:

ModelloPrezzoProControLink
Tapo P125M Matter29,99€Certificato Matter, app completa, compatibilità universaleSolo WiFi (no Bluetooth)Acquista su Amazon
Tapo P11024,99€Compatto, affidabile, app semplice, monitoraggio consumiNessuna Matter, solo WiFi 2.4GHzAcquista su Amazon
Meross Smart WiFi Socket27,99€Monitoraggio consumi, compatibile Alexa/GoogleApp básica, nessun MatterAcquista su Amazon
Tapo P105A19,99€Formato ultra-compatto, controllo vocale, prezzo bassoNessuno monitoraggio consumiAcquista su Amazon

Nota: Prezzi indicativi aprile 2026, soggetti a variazioni.

Quanto si risparmia davvero

Installando una presa smart con monitoraggio, puoi individuare e ridurre gli sprechi energetici in modo significativo:

Caso pratico: lavatrice

  • Consumo medio: 2 kWh per ciclo
  • 3 cicli a settimana = 24 kWh/mese
  • Costo: 24 kWh × 0,30€ = 7,20€/mese
  • Risparmio con spegnimento programmato: 2,50€/mese = 30€/anno

Caso pratico: condizionatore

  • Consumo medio: 1,5 kWh per ora
  • 5 ore/giorno (estate) = 15 kWh/giorno
  • 150 kWh/mese (3 mesi) = 450 kWh estivi
  • Costo: 450 kWh × 0,30€ = 135€/stagione
  • Risparmio con programmazione oraria: 30€/stagione = 90€/anno

Caso pratico: standby dispositivi

  • TV, decoder, PC in standby: 50-100W continui
  • Consumo annuo: 400-800 kWh
  • Costo: 400-800 kWh × 0,30€ = 120-240€/anno
  • Risparmio con presa smart: 150€/anno

Totale potenziale di risparmio: fino a 270€ all’anno monitorando 3 aree di consumo.

Incentivi disponibili

Al momento non ci sono incentivi statali specifici per le prese smart con monitoraggio consumi. Tuttavia, se l’acquisto è parte di un progetto più ampio di efficientamento energetico (es. acquisto di pompa di calore o installazione fotovoltaica), le spese per domotica e automazione domestica possono rientrare nell’ambito del Superbonus 110% (solo per interventi trainati) o del Bonus Ristrutturazioni 50% (se integrate in lavori edilizi).

Per l’acquisto singolo, la spesa è completamente detraibile al 100% se rientra in interventi di efficientamento energetico certificati da un professionista abilitato.

Conclusione

Investire 20-35€ in una presa smart con monitoraggio consumi ti permette di risparmiare fino a 270€ all’anno, con un ritorno sull’investimento di soli 2-3 mesi. Il modello Tapo P125M Matter è la scelta migliore per compatibilità futura, mentre JOYELEC offre il miglior rapporto qualità-prezzo per chi cerca una soluzione semplice ed economica.

La vera rivoluzione non è nel dispositivo, ma nella consapevolezza: vedere quanto consumi realmente ti spinge a cambiare abitudini e ridurre gli sprechi.

Fonti: Marco Polofilicudi, InfoBuildEnergia